martedì 9 settembre 2014

“L'amore come viene”, fra “romance mm”, erotismo gay e romanzo sentimentale

L'amore come viene

Una storia normalmente peccaminosa

Nino Bonaiuto - L'Amore come viene - Romanzo M/M
Una storia d'amore omosessuale è sempre una storia peccaminosa, controcorrente. Il romanzo d'esordio di Nino Bonaiuto è una storia erotico-sentimentale gay dal titolo “L'amore come viene”. Narra le vicende di Federico, un ragazzo che proviene da una borgata popolosa e popolare di Roma, Pietralata, nel quadrante nord-est, lungo la via Tiburtina.
E' un ragazzo come tanti, fa l'università, vive in famiglia e frequenta gli amici, prevalentemente eterosessuali. Ha avuto una storia d'amore che è finita per via delle tante difficoltà che una storia gay ancora incontra nell'Italia del XXI secolo. 

Accettarsi è difficile, fare coming out di più. Tuttavia la società è di sicuro più aperta alle tematiche omosex, rispetto a qualche anno fa. Anche il sesso gay è stato sostanzialmente “sdoganato”.
Il sesso per Federico è molto importante, come lo è per ciascuno di noi, che lo si voglia ammettere o meno.

Una storia d'amore cresce e prospera solo se vi è un consistente substrato di gioia sessuale condivisa. Senza raccontare il sesso, con tutta la sua carica vitale, non si capisce in cosa consista l'amore. Chiaramente l'amore di cui si parla nel libro non è un concetto astratto, ma il collante che unisce le persone e le fa sentire complete.

Il libro non sorvola sugli atti sessuali a cui i protagonisti si lasciano andare, anzi. Spesso – soprattutto nella descrizione degli amplessi gay - vengono descritte le emozioni animalesche del momento, in maniera ben più coinvolgente dei racconti porno, facilmente reperibili in rete.

La ricerca del partner è per tutti noi, uomini e donne, gay, lesbiche ed eterosessuali, una faccenda tremendamente importante, nell'ambito della nostra realizzazione come persone.
In “L'amore come viene” - ricordiamolo, storia italiana nel filone “Romance M/M” - l'amore non riguarda solo i giovani gay, ma ha connotati diversi. Il professor Mancini, un uomo maturo e realizzato, ha una famiglia “tradizionale”, che è il suo orgoglio e il suo vanto. Ma il demone del sesso, Eros, lo colpisce dove è più debole: il docente è bisessuale e subisce il fascino del suo giovane studente.

Il lato sessuale della sua vita non lo soddisfa più, manca quel brivido che potrebbe ancora una volta farlo sentire vivo. Perché la sua carne vuole ancora conoscere, non si è ancora arresa all'inarrestabile declino che lo aspetta negli anni che ha davanti a sé.

Ma Eros non ha riguardo per le convenienze, per i piccoli calcoli, per le meschinità: se gli si dà via libera, egli ti stravolge l'esistenza. Ma anche a fermarlo, a ignorarlo, la vita non potrà mai più essere la stessa. Dopo aver conosciuto le sue “folli” promesse di felicità, tornare alla piatta monotonia della vita precedente sarà possibile solo a costo di abbracciare l'infelicità e il rimpianto, due compagni di viaggio assai sgradevoli.

Nel libro le famiglie partecipano alle vicende dei loro uomini, tormentati dagli strali di Eros, come il coro delle antiche tragedie greche, commentando e partecipando emotivamente agli eventi.
Famiglie aperte, chiuse, dubbiose, amareggiate.

Anche gli amici partecipano alle emozioni dei protagonisti, mettendo in campo il loro amore, i loro personali pregiudizi e le loro personali vicissitudini.

Un romanzo d'amore, erotico-sentimentale, come lo definisce l'autore, di forte presa e di grande emotività. Al di là che si tratti di romance m/m, di romanzo sentimentale, di romanzo porno o altro, nel libro viene raccontata una storia, una storia che descrive la realtà, senza ipocrisie e senza pregiudizi.
Una bella storia.
 

Recensione apparsa su una rivista semi-clandestina di Roma.

Disponibile anche su kindle