mercoledì 12 ottobre 2016

E' stato pubblicato "Spogliarsi", una crisi e una rinascita

Spogliarsi
Un prete, un uomo, il sesso, l'amore

E' stato pubblicato il nuovo romanzo di Nino Bonaiuto, dal titolo "Spogliarsi".

Spogliarsi
Paolo è un sacerdote di trentotto anni. Fin dalla più tenera età ha sempre saputo di essere attratto dai ragazzi e dagli uomini. Le ragazze non lo hanno mai interessato.
Entrando in seminario, aveva pensato che – con l'aiuto di Dio - non sarebbe stato poi tanto difficile reprimere l'istinto sessuale. D'altro canto, il voto di castità costringeva tutti i religiosi a fare a meno del sesso, senza alcuna distinzione. Se ce la facevano gli altri, ce l'avrebbe fatta anche lui.
Paolo è un sacerdote molto amato dai suoi fedeli ed avrebbe tutte le ragioni per essere felice.
Alla soglia dei quarant'anni, tuttavia, avverte che gli obblighi imposti dalla vita consacrata siano sempre più pesanti e sempre più difficili da sopportare.
Sente il bisogno di vivere una sua vita affettiva personale. Anche lui avrebbe diritto a vivere le sue emozioni, come i tanti fedeli che, a Milano, frequentano la sua parrocchia.
La catastrofe incomincia per lui nel momento in cui la sua domanda di trasferimento, presentata anni prima e dimenticata, viene approvata dalla Curia. Andrà a Genova, la sua città Natale, come gli hanno sempre chiesto i suoi genitori. Sarà il parroco di una chiesa molto importante, dalle parti di Sestri Ponente.
La prima domenica che serve messa, si accorge che tra i suoi parrocchiani ce n'è uno che lo guarda con occhi incantati. Si tratta di Eugenio, uno splendido esemplare d'uomo, di poco sopra i trent'anni, sposato e padre di un bambino.
Gli sguardi e le poche frasi che Paolo scambierà con Eugenio scuoteranno qualcosa dentro di lui. A poco a poco Eugenio gli toglierà la serenità, trascinandolo sempre più nell'abisso di una passione tanto violenta quanto proibita.
Paolo si troverà ad affrontare l'inferno e il paradiso direttamente nella sua vita quotidiana. Come unica alleata gli rimarrà la fede. Davanti a lui, in prospettiva, la completa rovina oppure la rinascita.
Per via dei contenuti, il libro è consigliato a un pubblico adulto.

e-book reperibile presso:
Edizione Cartacea presso:


Qui di seguito, un breve passo. Si tratta del momento in cui Paolo incontra per la prima volta Eugenio:

[...] Ed infine c'era lui, Eugenio, l'uomo a causa del quale avrei perso tutto, carriera, prestigio, rispetto e adesso forse perderò anche il lavoro.

Era la prima volta che lo vedevo. Durante la messa non lo avevo visto, poiché era seduto nelle panche più distanti dall'altare. Bellissimo, alto, sui trent'anni, moro, aveva la pelle chiara e il taglio degli occhi un po' orientale. Sembrava un principe uscito da un racconto delle “Mille e Una Notte”. Non era solo: accanto a lui c'era una donna mora, minuta, la quale teneva per mano un bimbetto di quattro o cinque anni.
L’uomo mi sorrise e mi porse la mano: «Eugenio Grandi», si presentò. Gli strinsi la mano, piacevolmente sorpreso dalla stretta molto virile. Immaginai che con quel ragazzone mi sarebbe piaciuto fare di tutto, in ambito sessuale… ma scacciai rapidamente il pensiero.
Non potevo farne a meno: quando incontravo un uomo che mi piaceva, non potevo fare a meno di fantasticare su di lui. Era un peccato di pensiero, quindi veniale, ma non riuscivo a capire come avrei potuto evitare di commetterlo: in qualche modo era più forte di me.

[...]